Val Martello Info
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Veramente un posto incantevole da andarci con una bella giornata ovviamente proseguire dopo il lago giovaretto ancora per qualche km si arriva dove ci sono ampi parcheggi da li si prosegue a piedi andare per il giro del rio plima fare il percorso indicato dove ci sono ampi panorami sulle cascate fino ad arrivare al ponte sospeso e rifugio Nino corsi da li proseguire per la cascata più grande facilmente riconoscibile dove si aprirà un altro splendido paesaggio buon divertimento
Bellissima valle, con vette da scalare, si parte dai 900 metri per arrivate sopra i 3200 metri, la valle delle fragole e piccoli frutti, una valle che ti porta con lunghi percorsi a visitare le altezze e le cime dell’Alto Adige, bella da visitare anche per la bellezza delle coltivazioni.
Distese di prati e fragole uniche nel genere.
Una bellissima valle! Vado spesso li e ogni volta scopro qualcosa di nuovo. Dove assolutamente fermarvi per assaggiare le fragole di Val Martello , la più grande produzione di fragole in Europa. Visitate e fate una tranquilla ma spettacolare passeggiata intorno al lago o fate percorsi più imegnativi raggiungendo le caratteristiche malghe , godendo il panorama delle cime innevate, cascate, piccoli laghetti e tanto altro. 'E una valle molto ben curata. Non troverete i campi di mele come in val Venosta, o grandissimi alberghi di 5 stelle, traffico e movimento caotico dei turisti ma proprio per questo la consiglio.
Salita dal lago gioveretto x il s.17 alla cima Gioveretto..
La Val Martello è, insieme alla Valle che sale da Spondigna fino al Passo dello Stelvio e alla Val Senales ( quella di "Otzi" ), una delle principali diramazioni laterali della più grande, conosciuta e soprattutto trafficata Val Venosta : pur essendo conosciuta e rinomata grazie allo sviluppo intensivo della coltivazione delle fragole ( qui, in ogni Albergo e Ristorante troverete come dessert principale le Fragole c/panna...), questa piccola Valle ( da Coldrano, dove parte la bella strada che la percorre interamente fino al grande Parcheggio dopo Casere Alte, sono poco più di 23 km ) si potrebbe anche definire un piccolo Paradiso immerso nel verde di boschi e montagne, dove la tranquillità e il piacere di "respirare" la Natura regnano sovrani... il percorso della strada è tracciato ( molto piacevolmente ) a lato del torrente Plima, e presenta sempre una carreggiata larga e molto scorrevole, almeno fino ai tornanti posti sotto la grande Diga che forma il bacino idroelettrico del Lago di Gioveretto, tornanti dove la sede stradale si stringe e si inerpica più decisamente in una decina di curve chiuse letteralmente "a gomito" ; poi, visivamente Bellissimo il passaggio lungo la sponda sinistra del Lago ( sulla sponda destra invece si può percorrere una Stupenda ciclo/pedonale..), preludio per un'altra piccola serie di ripidi tornanti a gomito che portano al grande Parcheggio sterrato dove la strada asfaltata finisce e da dove partono numerosi sentieri naturalistici che possono portare fino ai ghiacciai posti alle quote più alte...Meraviglia da godere e respirare a pieni polmoni.
Valle incantevole.
Boschi sconfinati, monti imponenti e il lago. In autunno gli alberi si colorano di giallo e di rosso, e sulle vette più alte c'è già la neve. I percorsi da fare sono svariati e molto suggestivi. Vi si trovano dislocate alcune attrazioni, realizzate per poter ammirare al meglio corsi d'acqua e cascate.
Inoltre, per gli amanti dell'archeologia edilizia, c'è l'ex Sporthotel di Cevedale. "Eco-mostro" che s'inserisce a pennello in questo contesto. Proprio da qui, parte un sentiero molto ampio e ben tenuto (tutto in salita e mediamente impegnativo) che conduce al rifugio Nino Corsi, che offre ottimi piatti e da cui si gode una vista spettacolare.
Una valle fantastica piena di fiori e piccoli frutti
Vallata poco conosciuta ma stupenda da scoprire