Sanctuary of St. Gerard Majella Info
Amenities
Accessibility
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Wheelchair-accessible car park
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Wheelchair-accessible entrance
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Il Santuario di San Gerardo si trova nel paese di Caposele in Irpinia, la strada è molto scomoda per arrivarci (tranne l’ultimo tratto)
Il luogo di culto lo si trova facilmente proprio all’ingresso del paese ed ho apprezzato molto il parcheggio gratuito (non da tutti)
Nel Santuario potrete ammirare oltre alla tomba del Santo anche la bellissima stanza dei fiocchi e il museo.
Potrete trovare alla fine del percorso una via principale con molti negozietti tipici.
Luogo mistico, molto suggestiva l'atmosfera. La sala dei fiocchi è incredibile anche se forse era più bella la vecchia sistemazione. UNA VISITA NON VI FARÀ CERTO MALE.
Anche io, come molti precedenti autori, non conoscevo questo luogo né il Santo a cui è dedicato, e anche io come tanti sono rimasto innamorato di entrambi. In un'estate che mi ha anche portato alla grotta di San Michele Arcangelo, San Giovanni Rotondo e alla Madonna di Pompei, Mater Domini rappresenta una tappa non meno suggestiva e sacra. Un luogo in cui sembra ancora aleggiare lo spirito dell'umile San Gerardo che compiva miracoli animato solo dalla sua Fede semplice quanto granitica e da una speranza mai assente e ottimistica, rappresentata dal suo invito di fare le cose " Allegramente". Molto bella la nuova Basilica, imperdibile la tomba del Santo, da brividi i resti della precedente costruzione, distrutta dal terremoto dell'80 e interessanti i Musei. Inoltre in vendita un cero da accendere con cui pregare il15 Ottobre, giornata del Santo. Tre euro che vanno a finanziare le tante iniziative della Fondazione. A completare una meta ideale per una gita, i tanti negozietti di souvenir ne pressi della Chiesa, le tipicità locali, un ampio parcheggio e in parco giochi per i più piccoli
Esperienza molto intensa rovinata dalla maleducazione di molti. Durante una messa molto bella ed emozionante si sentivano le urla e le battute della persone nei corridoi. Un luogo di culto mi è sembrato un mercato. C'è bisogno di maggiore rigidità e vigilanza contro chi non comprende cosa significhi un luogo di preghiera. Comunque da visitare il bellissimo santuario.
Santuario sempre affascinante per la sua storia e per il luogo ... Il santuario e il museo e la vecchia chiesa ben conservati e mantenuti ... Ci mancavo da tanto anni ma e rimasto tutto invariato.. la.parte esterna è molto fatiscente e poco curata.. i bagni sono rimasti degli anni ottanta e mal.gestiti ... E sempre.bello andarci e provoca sempre una grande emozione però se la parte esterna sarebbe più curata sarebbe tanto meglio...
Le emozioni sono indescrivibili. Dopo 20 anni abbiamo avuto in dono nostra figlia. Un miracolo che ormai nessuno si aspettava più ma noi sempre nella fede ci abbiamo creduto senza mai mollare. Oh san Gerardo,prega per noi e x il mondo intero e dona questo miracolo a chi con fede sa aspettare????????
Abbiamo ascoltato la bellissima messa nel giorno di Pentecoste. Fatto la confessione e ricevuto eucarestia. Gentili e disponibili tutti. Battezzeremo nostra figlia a San Gerardo????
STORIA
Il santuario sorge nel luogo in cui, nel Medioevo, la Vergine apparve due volte a dei poveri pastori intenti a pascolare il gregge sulla sommità di una collina ricoperta di sambuchi. L'apparizione avvenne proprio su un sambuco e, in ricordo dell'evento e su espressa richiesta della Madonna, fu edificata sul posto una cappellina che divenne ben presto meta di molti pellegrinaggi. La chiesa, riedificata ed ingrandita nel corso dei secoli, anche a causa dei frequenti terremoti che hanno interessato la zona, è stata dichiarata da papa Pio XII basilica minore. Essa è, per l'appunto, dedicata alla Madonna, qui invocata sotto il titolo di Mater Domini. Diverse visite pastorali degli arcivescovi di Conza, sotto la cui giurisdizione ricadeva la chiesa, riportano, già a partire dal 1505, che il piccolo luogo di culto attirava pellegrinaggi da tutta l'Irpinia, la Lucania e il Salernitano. L'afflusso era tale che papa Giulio II con una bolla concesse indulgenze al luogo sacro.
Con la venuta di Sant'Alfonso Maria de' Liguori nel 1748 fu costruito accanto alla venerata cappella mariana un collegio di Padri redentoristi che divennero, così, i custodi del luogo mariano, precedentemente amministrato dal capitolo del clero di Caposele. Qui il 16 ottobre 1755 morì san Gerardo Maiella, il cui culto ha affiancato quello per la Mater Domini. A causa dell'aumento esponenziale del numero dei pellegrinaggi presso la venerata tomba di San Gerardo, l'antica chiesa è stata affiancata, dal 1974, dalla chiesa del Redentore, a forma di tenda e alta più di 46 metri. Oltre alle due chiese, il Santuario si compone di molti altri spazi per l'accoglienza dei pellegrini, di una sala per le confessioni, di un teatro e di sale che espongono alla venerazione dei fedeli oggetti appartenuti a San Gerardo nonché ex voto donati nel corso dei secoli al santuario.
Anche qui... Grazie a Dio????⛪????????????
Suggestiva esperienza di pellegrinaggio al Santuario di San Gerardo Maiella. Si trova nel centro di un caratteristico paese che rende ancora più mistica l'atmosfera. All'interno si accede ad un museo sui fatti e gli oggetti appartenuti a San Gerardo. Si può vedere inoltre la stanza dove egli alloggiava e la vecchia chiesa. È possibile fare offerte all'interno della chiesa. Consiglio a tutti di andarci.
Quick Facts About Sanctuary of St. Gerard Majella
Today
Opening Hours
| Monday | 06:00 AM - 07:00 PM |
|---|---|
| Tuesday | 06:00 AM - 07:00 PM |
| Wednesday | 06:00 AM - 07:00 PM |
| Thursday | 06:00 AM - 07:00 PM |
| Friday | 06:00 AM - 07:00 PM |
| Saturday | 06:00 AM - 07:00 PM |
| Sunday | 06:00 AM - 07:00 PM |
How to go there
Location
Places