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Remains Of The Castle Fagagna

Via Castello di Fagagna, 29/39, 33034 Fagagna UD Italy
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Oggi per una gita fuori porta abbiamo deciso di visitare queste rovine del castello di Fagagna, onestamente c'è poco ormai da vedere ... Ma se si usa la fantasia si può immaginare la grande maestosità di questo castello che ai tempi quando era ancora in piedi regnava su questa collina con la visuale di tutta la vallata. Ormai e rimasta la bellissima visuale su tutta Fagagna con una bella estensione di verde tutto a torno ,la torre con l'orologio, la piccola chiesetta e per finire quel piccolo ristantino che non e per niente male per la sua location e posizione.a mio parere se vi trovate di passaggio fate una capatina lì... altrimenti se dovete fare tanti km per visitare quello che e rimasto delle rovine .. bè....non so fino a che punto ne valga la pena, ma questo naturalmente e il mio di pensiero.
Un tempo l’intera zona era coperta da rigogliosi boschi, in particolare da alberi di faggio che in latino si diceva “fagus”. Il nome del borgo deriva appunto da “fagus”, quindi “Faganeu” e infine “Fagagna”, denominazione che dunque serba in sé un riferimento alla bellezza della natura circostante.
I resti del castello si trovano sulla collina che sovrasta a nord l’abitato di Fagagna. Le prime notizie storiche risalgono al X sec., alla donazione del 11 giugno 983 di Ottone II di Sassonia al patriarca Rodoaldo; tuttavia alcuni studiosi non escludono l’esistenza di una postazione fortificata romana ed altomedioevale che controllava l’importante strada da Concordia al Norico, con la quale si raggiungevano i centri d’oltralpe.
Il fortilizio sorgeva sulla collina che sovrasta il paese. Esso rivestì un ruolo importante nelle vicende dello Stato patriarcale, soprattutto durante i secoli XIII e XIV. Nel corso del Quattrocento venne poco a poco abbandonato dagli abitanti finché nel 1511 subì l’incendio durante la rivolta contadina del Giovedì Grasso ed il terremoto che si verificò pochi giorn dopo.
La parte più antica dei ruderi oggi visibili risale perlomeno al XII secolo, con aggiunte di costruzioni e rimaneggiamenti fino al tardo secolo XV. Si presume invece che abbia origini longobarde la chiesetta di san Michele Arcangelo, che fungeva da oratorio castellano
Fino all’avvento della repubblica veneta, nel 1420, il castello fu di diretto dominio patriarcale, governato a mezzo d’un gastaldo al quale si affiancavano i nobili habitatores, fedeli alla Chiesa aquileiese che risiedevano entro i recinti castellani e che appartenevano a famiglie diverse.
Nel 1230 Siurido di Manzano è feudatario di Fagagna. Per la sua importanza, il fortilizio fu spesso assediato, coinvolto in lotte contro feudatarî locali o anche contro nemici “illustri” come Ezzelino da Romano, che lo espugnò per il tradimento di due habitatores nel 1250, i duchi d’Austria Rodolfo e Federico, e il re Sigismondo d’Ungheria e che le occuperà sino al 1254 quando il patriarca Gregorio di Montelongo nominerà feudatario Asquino di Varmo.
Nel ‘300 tornano i “di Fagagna” che per buona parte del secolo fronteggeranno gli assedi e le occupazioni del Conte di Gorizia. Tra il 1411-19 subisce le devastazioni delle truppe ungheresi di re Sigismondo.
Sotto il dominio della Serenissima inizia il lento degrado e nel XVII sec. l’abbandono definitivo da parte degli ultimi abitanti.
Descritto in rovina già poco dopo la metà del Cinquecento da Girolamo di Porcia, del vasto complesso rimangono alcuni tratti delle mura, le rovine di un torrione, la chiesetta castellana, l’alto campanile ricavato nella torre maestra e un piccolo fabbricato con parti medievali adibito a ristorante.
I resti del castello sono ben curati e forniscono da ottimo sfondo per eventi lieti e partecipati. Il luogo è privato ma aperto al pubblico, purché rispettoso dell'ambiente. Da lì si gode di un bel panorama e Fagagna la si domina interamente. Piacevole sosta con annessa passeggiata per il bel borgo sottostante.
Location dal fascino unico impreziosita dalla sua storia.
Ma qui ci troviamo, immersi nelle colline moreniche, e, soprattutto sul colle dal quale la vista spazia a 360° su tutto l'arco alpino delle Alpi Carniche e PreAlpi Giulie e come anche verso il Mare, quindi sulla pianura friulana.
Il Percorso ad #AnelloFVG che abbiamo fatto inBici ???? ???? è stato qualcosa di meraviglioso da ripetere...
#CicloTurismoFVG????????????????
Vicino a San Daniele, si trova questo borgo annoverato tra i più belli d’Italia. L’attrazione principale è sicuramente il castello, che si può raggiungere in auto e dal quale si può ammirare un bel panorama.
Se vi trovate a San Daniele, vi consigliamo una breve visita.
@iviaggidiema
Questi resti sono di un antico Castello di cui non si ha contezza dell'esatto periodo cui risale ma le notizie più antiche sono relative al primo secolo.
Rimane ben poco del Castello ma il contesto in cui si trova è molto interessante: dalla sommità della verdeggiante collina si domina tutta la piana friulana; abbassando lo sguardo si possono ammirare scorci degli antichi borghi.
Nella location c'è anche un bellissimo ristorante a prezzi onesti.
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Posto magico con vista incredibile
Posto tenuto bene e pulito dove si gode di una vista della pianura friulana fantastica, c'è un ottimo ristorante con giardino.

Quick Facts About Remains Of The Castle Fagagna



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