Hero image

Comune di Acerenza

+39 0971 741129
Corso Vittorio Emanuele III, 151, 85011 Acerenza PZ Italy
Open Today:

Amenities

Accessibility
  • Wheelchair-accessible car park
  • Wheelchair-accessible entrance

Best KPortal Reviews

Un piccolo borgo dove la quiete regna sovrana. Un luogo popolato ormai da poche anime che merita di tornare a vivere! Il centro storico e la cattedrale sono da visitare a passo lento respirando a pieni polmoni un'aria buona. Il traffico quasi assente, il panorama mozzafiato e l'immensa cortesia degli abitanti sempre disposti a scambiare due chiacchiere e raccontare del loro paese, ne fanno un luogo a dimensione d'uomo, quasi come un tempo. Ottimo il cibo locale, la piccola Acerenza vanta la presenza di un allevamento di Alpaca (Basilicata Alpaca) dove, oltre a poter conoscere e coccolare questi teneri animali, si possono acquistare bellissimi prodotti fatti con la loro pregiata lana. I dintorni, come il lago artificiale di Acerenza, possono essere visitati a piedi o a cavallo (River Horse) per una full immersion nella natura.
Posta su un altipiano dai fianchi ripidi, tra il fiume Bradano e il suo affluente Fiumarella, è stata sempre molto importante dal punto di vista strategico per la difesa del territorio.
Le prime notizie di insediamenti abitati risalgono al VI secolo a.C. e sul luogo dell'attuale abitato nacque l'antica Acheruntia, Αχερουντία in greco, citata dagli scrittori romani Tito Livio e Orazio, e nel Medioevo da Procopio. Tutti la citano come "Fortezza di guerra" e "presidio".
Nel V secolo fu istituita come una delle diocesi lucane.
Al tempo dell'Imperatore Giustiniano e nella metà del VI secolo la città di Acerenza è ugualmente forte: Procopio, infatti, dice che Totila, avendo preso un certo presidio presso i Lucani, "che alcuni abitanti chiamano Acerenza, vi pose un presidio di 300 uomini". E lo stesso Procopio ci dice che il suddetto presidio, comandato dal capitano Morra, passò all'Imperatore Giustiniano.
Nel 788 Carlo Magno per liberare Grimoaldo III, suo ostaggio, e permettergli di tornare a Benevento, chiede come condizione l'abbattimento delle mura di Acerenza, condizione accettata. Nel 793, però, lo stesso Duca di Benevento Grimoaldo III la fece ricostruire sul monte.
Acerenza è un comune italiano di 2 337 abitanti della provincia di Potenza, in Basilicata, e Sorge a 833 m. s.l.m.. Assieme ai comuni lucani di Venosa, Castelmezzano, Pietrapertosa, Viggianello e Guardia Perticara, è considerato uno dei borghi più belli d'Italia. Paese molto antico, le prime notizie di insediamenti abitati risalgono al VI secolo a.C.. E' molto bello e ben tenuto e, oltre ai suoi belli vicoletti, alla sala dell'Episcopio, la Fontana di San Marco in stile neoclassico, il convento risalente al secolo XV-XVI e il busto dell'imperatore romano Giuliano, ha una Cattedrale che è una meraviglia. Borgo molto interessante da visitare.
splendida la Cattedrale simile a quella di Sant'Antimo!ma quella in Toscana ha chi se ne prende cura all'ennesima potenza,questa solo perché sta ad Acerenza in Basilicata vive di luce in un contesto meno che squallido. MA I BENI CULTURALI ESISTONO SOLO PER IL CENTRO NORD..?
Bellissimo borgo con maestosa e stupenda cattedrale.... gente semplice, cordiale e molto ospitale...
????????????
Costruzione che risalta per la sua torre campanaria e il suo colore
Luogo molto incantevole ricco di storia Ma con una carica di magia unica

Quick Facts About Comune di Acerenza