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Cippo di Garibaldi

89027 Sant'Eufemia d'Aspromonte, Metropolitan City of Reggio Calabria Italy
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Amenities

Accessibility
  • Wheelchair-accessible car park
  • Wheelchair-accessible entrance
Children
  • Good for kids

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La natura che circonda il museo e il cippo di Garibaldi è fantastica.
È molto emozionante sapere che in quel posto si fu accasciato Giuseppe Garibaldi, durante la sua spedizione per la formazione del Regno d'Italia.
Consigliato, anche per fare una sana passeggiata a contatto con la natura.
È il luogo, situato nell'Aspromonte Reggino, dove fu ferito Garibaldi. Si narra che l'eroe dei due mondi si sedette nell'incavo dell'albero, che si vede nelle foto, in attesa di essere soccorso e medicato. In ricordo è stato eretto il mausoleo al cui interno è presente un busto di Garibaldi e altre poche cose che ritengo siano state raccolte durante la battaglia e conservate. Peccato che il mausoleo sia chiuso e credo che all'interno si possa accedere solo durante particolari ricorrenze, comunque vale una visita anche se breve.
A poca distanza da Gambarie, lungo il sentiero del brigante, vi imbatterete in una zona boschiva dove sorge il Cippo di garibaldi, luogo di rilevanza storica, piuchè si narra che in questo ounto l’ero dei due mondi sia stato ferito in battaglia il 29/8/1862.
A ricordare tale evento è presente una targa commemorativa fatta installare dal Comune di S. Eufemia di Aspromonte nel 2007 in occasione del bicentenario della nascita di Garibaldi.
Migliorabile la cura e la manutenzione del luogo...
P.S.: Segnalo che, ad alcuni metri di distanza sorge (seppur in triste stato di abbandono) anche il mausoleo dedicato a Garibaldi
Sito bellissimo e suggestivo ma il mausoleo è malmesso,isolato e poco valorizzato.
Il sito è altamente suggestivo: nel cuore di un bosco di pini dai tronchi altissimi si trova l'albero al quale, secondo la tradizione, venne appoggiato l'eroe ferito, nel 1862, dopo uno scontro con le truppe del neonato Regno d'Italia, incaricate di fermarne il cammino verso Roma e lo Stato Pontificio. L'albero, infatti, presenta una cavità atta ad accogliere una persona.
Poco distante, nel 1986, Giovanni Spadolini, allora ministro della Difesa, fece erigere un piccolo mausoleo con un bassorilievo che ricorda l'episodio e che ospita all'interno un busto dell'eroe (bruttino), un palla di cannone ed altre memorie non ben definibili.
Al di là del fatto storico, il contesto naturalistico è di severa e maestosa bellezza per il soffice tappeto di aghi di pino, il delicato fiorire dei ciclamini in autunno, le pigne che a profusione ricoprono il terreno.
La storia italiana meriterebbe una maggiore cura e visibilità
Nel cuore di un bosco di pini si trova l'albero al quale, secondo la tradizione, venne appoggiato Garibaldi, nel 1862, dopo uno scontro con le truppe del neonato Regno d'Italia, incaricate di fermarne il cammino verso Roma e lo Stato Pontificio. L'albero presenta una cavità che sarebbe servita ad accogliere Garibaldi
Luogo storico
Tenendo sempre a mente che la storia la scrivono i vincitori, è cmq un posto che mette i brividi.
La bellezza e la tranquillità di un posto storico.
Peccato aver trovato il museo chiuso

Quick Facts About Cippo di Garibaldi