ASST Rhodense - Unità Operativa di Neuropsichiatria per l'Infanzia e l'Adolescenza (U.O.N.P.I.A.) Info
Amenities
Accessibility
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Wheelchair-accessible car park
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Wheelchair-accessible entrance
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Wheelchair-accessible toilet
Amenities
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Toilets
Planning
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Accepts new patients
Best KPortal Reviews
Ho chiamato oggi per sapere come e quando prenotare una visita . L'operatore che ha risposto , mi ha interrotto nell' esporre la domanda. Avendo capito che non aveva capito, ho cercato di riformulare 3, 4 volte la domanda, ma in maniera sempre piu' aggressiva continuava a darmi la stessa risposta, sbagliata ! Ho chiesto le sue generalità , ma si è rifiutato. Ho dovuto alzare la voce piu' di quanto l'ha alzata lui per por farmi dire questa semplice risposta: " deve venire di persona dalle 8 alle 16" . Se queste sono le persone che dovrebbero curare mia figlia , siamo a poso !!! Allibito !
Mio figlio è seguito qui da diversi anni, ci siamo sempre trovati bene, anche nel periodo Covid le Dott.sse ci hanno sempre tenuto a mantenere le visite programmate e in presenza quando si poteva. Il Parent e Child Training fatto quest'anno sono stati un'ottima esperienza di condivisione e crescita.
Se potessi lascerei meno stelle.
Incapaci, incompetenti. Se avete un adolescente con problemi a causa di un grave trauma subito, state certi che con loro peggiorano e non li recuperate più: 4 diverse psicologhe in 1 anno e mezzo. Poi è diventata maggiorenne. Quindi adesso non è più di competenza.
Unità di bollate, problemi seri con un bimbo che vive con la madre in condizioni precarie di igiene e situazione psicofisica pessima, la dottoressa, laureata in psicologia, e mi chiedo a questo punto dove sia la neuropsichiatra, un mese prima mi dice che il bimbo è peggiorato, appena le riferisco che ho messo di mezzo gli assistenti sociali, si rimangia le parole dicendo che lei non lo trattava e fingendo di dimenticare le parole preoccupanti riferite nel precedente incontro. Pessima gente menefreghista, con dei minori addirittura. Senza parole.
Ho già segnalato alle autorità competenti, non ho bisogno di mandare a voi mail che nemmeno leggete. La mia era una recensione pubblica che spero aiuti altri ad evitarvi.
Saluti.
In questa struttura ci sono persone che neanche dovrebbero lavorare li' dentro per la poca professionalità! Mai una volta che chiami e nel mio caso, la neuropsichiatra si degna di venire a rispondere al telefono, bisogna chiamare 100 volte, stargli addosso per poter ricevere una risposta! Poi quando chiami e ti rispondono le "segretarie" dicono di lasciare detto a loro e che non dipende da loro se le professioniste si fermano o no a leggere i messaggi lasciati, ma dico scherziamo??? Ma sono lì per lavorare o per fare cosa?! Uno schifo e un sacco di menefreghismo!
Dopo anni di difficoltà e problemi,in un periodo in cui credevo di non farcela più, siamo approdati qui e ci hanno salvato: un centro in cui competenza e gentilezza vanno di pari passo, decisamente all'avanguardia. Una mia amica che ha il figlio con gli stessi problemi, solo perché abita qualche chilometro più a ovest non ha avuto nulla di tutto ciò che è stato riservato a mio figlio. Ringrazio infinitamente l'Uonpia di Rho per essere stati la nostra ancora di salvezza, mio figlio sta migliorando moltissimo.
Non commento .... dico solo che sono stato coinvolto da terze parti e le stesse terze parti mi hanno chiesto di concludere con gli incontri inutili e senza risultati che ho dovuto assecondare per un periodo .... se potete evitate di perdere tempo presso il centro ounpia , investitelo in ... lavoro ( qualsiasi ) passeggiate e sport
Pessima, inqualificabile esperienza. Rivolgetevi altrove. Per quanto l'accoglienza sia stata adeguata con il bambino, l'atteggiamento verso i genitori e in particolare verso la madre è colpevolizzante. La valutazione emotiva viene fatta con test e metodi obsoleti privi di evidenza scientifica. Gli esperti interpellati successivamente a questo percorso di valutazione ci hanno spiegato che si tratta di una metodologia superata che cerca di colpevolizzare unicamente la madre come causa dei problemi del bambino. La psicologa che ci ha incontrati per la restituzione, con una vergognosa mancanza di professionalità, educazione e tatto e senza alcuna conoscenza della nostra famiglia, ha espresso frasi imbarazzanti per l'intera categoria come: il genitore preferito è palesemente il papà, una moglie deve evitare di parlare al marito dei propri problemi lavorativi, il bambino ha costruito una casa con le costruzioni e ci ha messo dentro la mamma ergo il problema del bambino risiede nella mamma, la mamma non fa incontrare altri bambini al figlio (completamente falso), la mamma non ha avuto cura del figlio quando era neonato (completamente falso, giudizio basato su una patetica storia di un cane che ha fame). La mamma è la cattiva della famiglia: ha OBBLIGATO il bambino a scegliere chi tra la mamma e il papà è più cattivo e lui ha ovviamente risposto "la mamma perché mi sgrida di più" (come direbbe il 99% dei bambini), perché vede il papà una sola ora al giorno. Si capisce che queste accuse sono anche segno di una mentalità arcaica, piena di pregiudizi, bigotta e antiscientifica che dovrebbe stare al di fuori della sanità pubblica.