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Villaggio Leumann

+39 011 415 9543
C.so Francia, 345, 10093 Collegno TO Italy
Open Today:

Amenities

Accessibility
  • Wheelchair-accessible car park
  • Wheelchair-accessible entrance
Children
  • Good for kids

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Un tuffo nel passato, peccato che lo stato di conservazione lasci a desiderare.
Una realtà che ai giorni nostri ci possiamo solamente sognare nata dalla lungimiranza di un uomo che si merita il nome di Imprenditore.
Dalla stazione dei treni assicuratevi, se volete farla a piedi, che vi dia l'ingresso su Corso Francia (noi abbiamo seguito il navigatore e ci ha portato dietro al villaggio, dovendo poi circumnavigarlo per entrare);
Una visita nel liberty applicato e destinato alla crescita e alla cura sociale prima e alla crescita economica in conseguenza.
Bello passeggiare e leggere le targhe esplicative disseminate vicino alle case ed ai luoghi più importanti;
Consiglio di andare di domenica perché è aperto anche il museo (noi siamo andati di giovedì), la chiesa non è visitabile all'interno ed è un peccato,
Ma nonostante ora ci sia un supermercato al centro delle due ali delle abitazioni del villaggio (ove sorgeva il cotonificio), vale la pena spendere un paio d'ore per questo viaggetto indietro di oltre un secolo !
Sono rimasta abbastanza delusa. Il villaggio , eccetto qualche abitazione, è in stato di abbandono. Invaso da erbacce, staccionate fatiscenti, abitazioni chiuse e quelle abitate in disordine come se ci abitassero gli zingari. Un peccato perché nei periodi di maggior splendore era sicuramente una bella realtà, dotato di una serie di servizi che altrove non c'erano di sicuro.
Bella la chiesa. Grande Napoleone Leumann.
Molto carino. Si tratta di visita guidata che si prenota ogni seconda domenica del mese. Una guida vi spiegherà il contesto storico industriale di fine 800 e l'idea dell'insediamento della fabbrica tessile. La guida vi condurrà a fare un giro all'aperto dove si possono ammirare le innovative case in stile liberty pur se destinate alla forza lavoro e alle infrastrutture all'avanguardia. C'è anche un piccolo museo interno e una strana chiesa, sempre liberty, adatta a funzioni per cristiani cattolici e ortodossi. Visto che le spiegazioni sono un po' lunghe non saprei se del tutto adatta per i più piccoli ma è interessante. Si trova facilmente posteggio al Lidl di fianco all'ingresso principale ed è facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici. Non è del tutto adatta per persone in carrozzella se non accompagnate, per via della presenza di alcune gradinate, ma presumo che il personale possa aiutare nella visita. La visita non ha in costo prefissato e si paga una cifra a piacere al termine della visita.
Dovrebbe essere un laboratorio di storia, un capolavoro di come si viveva in un borgo originale tra la fine dell'800 e gli inizi del 900. Invece che gran dispiacere e delusione vederlo oggi abbandonato a sé stesso, aspettando che scompaia con il passare del tempo. È un patrimonio storico artistico, come molti altri della nostra regione, che vengono ignorati e lasciati al loro destino. Un gioiello importante del nostro passato che dovrebbe essere un'attrazione turistica. Cosa aspettiamo???
splendido posto, con dietro una storia bellissima, tappa da fare se si è un turista, comoda da arrivare con la metro (fino a paradiso) e poi con un pullman (36 direzione rivoli, fermata novalesa) che arriva direttamente davanti, passeggiare tra le viette del villaggio è molto suggestivo????
A Collegno potete visitare il Villaggio Leumann, un quartiere operaio edificato alla fine dell'Ottocento.
Nacque dall'idea di un imprenditore di origine elvetica, Napoleone Leumann, che trasferì l'azienda di famiglia, lavorazione del cotone, da Voghera a Torino.
L'organizzazione urbanistica del Villaggio, l'architettura degli edifici, le istituzioni sociali e i servizi assistenziali in esso creati fanno del villaggio un organismo che pone al centro dei suoi obiettivi una maggiore qualità di vita delle maestranze, sia sul lavoro che nella vita privata.
Il Villaggio, realizzato tra il 1875 e il 1912, è ispirato alla tradizione edilizia del nord Italia del tempo, con stilemi di derivazione svizzera.
E' costituito da due comprensori residenziali. Ospitava originariamente circa un migliaio di persone tra operai, impiegati e relative famiglie.
Comprende al suo interno 59 villini e case divisi in 120 alloggi, ciascuno provvisto sin dal principio di servizi igienici annessi e un giardino condiviso al piano terreno.
Vennero gradualmente realizzati anche gli edifici necessari ad una piccola comunità, ovvero: la scuola elementare, una palestra, i bagni pubblici, una chiesa, una cooperativa alimentare, una piccola stazione ferroviaria, un albergo e il Convitto delle Giovani Operaie.
Meraviglioso esempio di villaggio industriale costruito alla fine dell'Ottocento per volere di Napoleone Leumann. Sono presenti: una chiesa, le poste, una scuola, una biblioteca, un centro di incontro per anziani, un museo ed un negozio di abbigliamento. Un piccolo "borgo" tranquillo proprio di fianco a Corso Francia dove verrà realizzata, tra l'altro, una fermata della metropolitana di Torino apposita per servire il quartiere omonimo.
5 stelle per il valore artistico-storico ma purtroppo necessita, in alcune sue parti, di essere valorizzato e restaurato.

Quick Facts About Villaggio Leumann