Ristorante Torre della Sassella Info
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Best KPortal Reviews
La cena alla splendida Torre della Sassella ci ha regalato un'esperienza con molte luci ed alcune ombre. Iniziamo dagli aspetti positivi che sicuramente compensano le poche pecche riscontrate. La location è splendida, sia la Torre che l'area che la circonda: una piccola chiesetta, il fiume che scorre in lontananza e le montagne che la circondano, completano un bel quadro d'insieme. La Torre in sé è molto bella e accuratamente conservata, presenta 4 piani e vari ambienti e salette, tutto molto suggestivo. La Saletta della Torre che ospita 4 tavoli è sicuramente quella più scenografica e particolare. Il servizio è curato e molto cortese, senza eccessi comunque. L'attesa per le pietanze ordinate è stata attenuata dopo poco da una gradevole entrée. Abbiamo ordinato pappardelle all'aglio dolce e rosmarino con faraona marinata e pomodoro fresco, sfoglie di castagne ai carciofi e code di gambero allo zenzero, lombatine di cervo al Sassella Riserva e profumi di bosco., sogliola agli agrumi, parfait di zenzero con macedonia di frutta, semifreddo di mela verde e di sidro con fogli di mela, mela caramellata, pinoli e uvetta. L'esperienza è stata davvero notevole, tutto veramente ottimo e curato nella presentazione, con accostamenti di sapori scelti sapientemente, ben miscelati, armoniosi e mai troppo stravaganti.
Fortunatamente, per questa tipologia di ristorante, le porzioni non sono state da nouvelle cuisine, anzi per un percorso completo sono quasi troppo abbondanti, ma certamente giuste per chi decide di ordinare solo alcune portate. Il conto finale è stato più che onesto e quasi sottodimensionato rispetto all'offerta globale, ma trovo che sia una scelta giusta e particolarmente azzeccata.
Consiglio vivamente di provare questo particolare ristorante, ne vale assolutamente la pena.
Veniamo ora alle poche ombre che peraltro non hanno guastato l'esperienza vissuta.
L'accesso alla Saletta della Torre e al piano - 2, dove si trovano i bagni ed altre salette, forse per irrisolvibili problemi strutturali non è per tutti: la presenza di una rampa di scale o alcuni gradini ne preclude la fruizione a clienti con mobilità ridotta (andrebbe indicato sul sito o al momento della prenotazione). Non ci è stata data una carta dei vini e alla richiesta della possibilità di una mescita di due calici uno di bianco e uno di rosso ci è stato detto che eccezionalmente saremmo stati accontentati, così è stato ma non abbiamo saputo quali vini ci hanno servito. Non ci è stata illustrata l'entrée offerta. I bellissimi bagni mancavano quasi completamente di sapone e alcuni dettagli risultavano poco curati. L'ottima esperienza culinaria vissuta ci ha portato, a fine cena, a complimentarci con lo chef, che abbiamo visto in cucina al momento del pagamento del conto, purtroppo al nostro entusiasmo ha risposto con una certa indifferenza senza quasi guardarci in faccia, pur essendo il servizio ormai terminato, peccato, un po' più di savoir faire non avrebbe guastato.
La cena alla splendida Torre della Sassella ci ha regalato un'esperienza con molte luci ed alcune ombre. Iniziamo dagli aspetti positivi che sicuramente compensano le poche pecche riscontrate. La location è splendida, sia la Torre che l'area che la circonda: una piccola chiesetta, il fiume che scorre in lontananza e le montagne che la circondano, completano un bel quadro d'insieme. La Torre in sé è molto bella e accuratamente conservata, presenta 4 piani e vari ambienti e salette, tutto molto suggestivo. La Saletta della Torre che ospita 4 tavoli è sicuramente quella più scenografica e particolare. Il servizio è curato e molto cortese, senza eccessi comunque. L'attesa per le pietanze ordinate è stata attenuata dopo poco da una gradevole entrée. Abbiamo ordinato pappardelle all'aglio dolce e rosmarino con faraona marinata e pomodoro fresco, sfoglie di castagne ai carciofi e code di gambero allo zenzero, lombatine di cervo al Sassella Riserva e profumi di bosco., sogliola agli agrumi, parfait di zenzero con macedonia di frutta, semifreddo di mela verde e di sidro con fogli di mela, mela caramellata, pinoli e uvetta. L'esperienza è stata davvero notevole, tutto veramente ottimo e curato nella presentazione, con accostamenti di sapori scelti sapientemente, ben miscelati, armoniosi e mai troppo stravaganti.
Fortunatamente, per questa tipologia di ristorante, le porzioni non sono state da nouvelle cuisine, anzi per un percorso completo sono quasi troppo abbondanti, ma certamente giuste per chi decide di ordinare solo alcune portate. Il conto finale è stato più che onesto e quasi sottodimensionato rispetto all'offerta globale, ma trovo che sia una scelta giusta e particolarmente azzeccata.
Consiglio vivamente di provare questo particolare ristorante, ne vale assolutamente la pena.
Veniamo ora alle poche ombre che peraltro non hanno guastato l'esperienza vissuta.
L'accesso alla Saletta della Torre e al piano - 2, dove si trovano i bagni ed altre salette, forse per irrisolvibili problemi strutturali non è per tutti: la presenza di una rampa di scale o alcuni gradini ne preclude la fruizione a clienti con mobilità ridotta (andrebbe indicato sul sito o al momento della prenotazione). Non ci è stata data una carta dei vini e alla richiesta della possibilità di una mescita di due calici uno di bianco e uno di rosso ci è stato detto che eccezionalmente saremmo stati accontentati, così è stato ma non abbiamo saputo quali vini ci hanno servito. Non ci è stata illustrata l'entrée offerta. I bellissimi bagni mancavano quasi completamente di sapone e alcuni dettagli risultavano poco curati. L'ottima esperienza culinaria vissuta ci ha portato, a fine cena, a complimentarci con lo chef, che abbiamo visto in cucina al momento del pagamento del conto, purtroppo al nostro entusiasmo ha risposto con una certa indifferenza senza quasi guardarci in faccia, pur essendo il servizio ormai terminato, peccato, un po' più di savoir faire non avrebbe guastato.
Un Ristorante davvero molto elegante ( parlo della saletta nella torre ,il sotto non l'ho visto).
Si presenta una piccola Torre che non sembra affatto un ristorante,ma qualcosa di magico perché all'esterno troviamo il rustico in pietra attorno ad un borgo molto carino.
Mentre all'interno troviamo l'idea di un posto elegantissimo all'antica.
Il proprietario che gentilmente mi ha accolto nonostante non avessi prenotato si è subito dimostrato una persona Gentile e disponibile alle mie esigenze.
Sempre lui ha preso le mie ordinazioni, nell'attesa mi ha raccontato che esegue delle visite guidate ai suoi clienti per quanto riguarda la chiesa davanti.
La torre ha una esposizione quadrilaterale dove alla sera sicuramente il panorama renderà la cena più piacevole.
#LetsGuide.
La torre è davvero bellissima, un posto unico! Abbiamo mangiato al piano superiore: atmosfera familiare con ambiente curatissimo nei minimi dettagli.
Menu ricco di proposte sia di carne che di pesce, buoni i primi ed i secondi di carne; dolci però troppo cari (8/9€) e non eccelsi.
Unica ENORME pecca...il proprietario: personaggio invadente che non ci ha praticamente lasciato un secondo libero durante tutto il pranzo; ci ha raccontato tutta la sua vita restando nella piccola sala per quasi tutta la durata del pranzo.
Rapporto qualità/prezzo corretto ma vino non all'altezza del posto: in mezzo ai vigneti del Sassella ci si aspetta una qualche etichetta unica, non di certo una bottiglia che si trova al supermercato senza alcuna difficoltà! Inoltre, il vino ci è stato servito ad una temperatura troppo bassa (ed il proprietario non si è scusato); una bottiglia da 375 ml ci è stata fatta pagare più del doppio di una bottiglia da 750 ml: se ne sono approfittati.
Ristorante di ottima qualità. Sopratrutto piatti tipici valtellinesi preparati in modo eccellente ma sono presenti nel menu anche altri piatti non strettamente legati alla cucina valtellinese. Ambiente molto bello, curato e riservato. Posizione caratteristica proprio in località Sassella
Prezzi medio alti e sicuramente poco adatto ai gruppi.
Ci sono stato a settembre 2016, abbiamo prenotato con largo anticipo(avendo ricevuto pure conferma) il tavolo nella parte alta della torre...ma una volta arrivati la cameriera ci ha comunicato che il nostro tavolo era stato occupato da qualcun altro che diceva di aver prenotato il medesimo tavolo “succede sempre così” CIT cameriera....
Dunque siamo stati stati spostati nel piano sotterraneo del ristorante dove non abbiamo nemmeno potuto scegliere il tavolo su cui sederci; inoltre la nostra serata è stata continuamente allietata dagli ululati del cane dei proprietari nella sala adiacente la nostra... il menù era inoltre limitato rispetto a quanto proposto (le pietanze a base pesce non erano disponibili) . Inoltre il proprietario, non curante del nostro disagio e malcontento, non ha nemmeno porto le dovute scuse ne proposto un minimo sconto (ne digestivo o caffè offerto) sul conto saltissimo!!!
L’unica consolazione è stato il cibo e il vino di buon livello....
Rappresenta indubbiamente uno tra i luoghi più caratteristici, sia storici che eno-gastronomici della Lombardia. Il Ristorante è ubicato all'interno di una antica Torre in pietra del XV secolo, sapientemente ristrutturata, ed inserita in un contesto unico. A pochi metri la Chiesa della Sassella, da cui l'ambito vitivinicolo trae nome, con i caratteristici terrazzamenti ed innumerevoli percorsi per gli amanti delle passeggiate. La vista del sottostante fiume Adda e dell'intera vallata, vale da sola il viaggio. Ma la sosta al Ristorante è consigliata a tutti i buongustai, e a chi piace bere poco, ma che sia di quello buono. I piatti sono preparati con la maestria di chi ama la propria terra, ed utilizza solamente materie prime realmente a km 0. Ovviamente primeggiano i salumi, i pizzoccheri, gli sciatt, i formaggi. E a far da supporto, ma non da contorno, alcuni tra i vini rossi più blasonati d'Italia. L'inferno, lo Sforzato, il Sassella, il Valtellina. Grandi vini per una cucina povera, ma ricca di fantasia e gusto. Rispettosa di quella montagna da cui trae origine un giacimento enogastronomico unico.
Un posto incantevole, tra i vigneti e il fiume Adda, ad un passo da Sondrio, dove fare un tuffo nel passato guidati dal titolare, una persona speciale che ha fatto l'impossibile per valorizzare questo piccolo feudo medioevale. Solo la visita della Chiesetta e della Torre valgono un viaggio. Inoltre la cucina è perfetta, raffinata e di gran gusto. Un sogno.
Quick Facts About Ristorante Torre della Sassella
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