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Ristorante La Ripa

+39 0884 708048
Via Nicolò Cimaglia, 16, 71019 Vieste FG Italy
Open Today:

Amenities

From the business
  • Identifies as women-owned
Service options
  • Outdoor seating
  • Takeaway
  • Dine-in
Accessibility
  • Wheelchair-accessible entrance
  • Wheelchair-accessible seating
  • Wheelchair-accessible toilet
Offerings
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  • Late-night food
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  • Vegetarian options
  • Wine
Dining options
  • Lunch
  • Dinner
  • Dessert
  • Seating
Amenities
  • Toilets
Atmosphere
  • Casual
  • Cosy
  • Romantic
Crowd
  • Family friendly
Planning
  • Reservations required
  • Accepts reservations
Payments
  • Credit cards
  • Debit cards
  • NFC mobile payments
Children
  • Good for kids
  • High chairs
  • Kids' menu
Other
  • Identifies as women-owned

Best KPortal Reviews

Sinceramente piatti da 5 stelle ma sono arrivati freddi e mangiare dell' ottima pasta ma fredda fa cadere qualche stella. Il secondo sul menu da noi scelto è stato seppia ripiena, escludendo il gusto personale, a noi personalmente non è piaciuta, e l abbiamo lasciata intatta, pagandola a pieno prezzo, bastava un occhio di riguardo nulla di più.
Trattandosi di una location top permettetemi ma le posate sono arrivate a seguire l aperitivo da voi proposto.
Piccole accortezze che fanno crescere il duro lavoro, darei anche una limatina ai prezzi. Un vostro cliente.
Location fantastica..... l'interno rustico chic ..... all'esterno tavoli incastonati in una piccola fiaba. Locale per palati pronti a sperimentare sapori e abbinamenti.... se sei uno di questi proverai una esperienza unica.In cucina sono giovani preparati all'alma e si sente. Lo staff di sala ti accoglie e segue in maniera impeccabile. La titolare ti "coccola" e ti guida in una esperienza cuculinaria unica. Voto 110 e lode con stretta di mano finale. Torneremo di sicuro.
Locale esteticamente molto bello e suggestivo. Accoglienza immediata, senza prenotare (giovedì sera ad agosto), purtroppo la serata era molto calda e afosa. Abbiamo cenato all’aperto. La cameriera ci ha portato degli assaggi di benvenuto, veramente particolari, tra cui cozze con salsa piccante, cestini di pomodorini, rucola e lime, friggitelli. Tutto originale e molto gustoso. Abbiamo proseguito con polpetta della nonna, orecchiette rapa rossa rucola e tonno, orecchiette in bianco per una bambina, pasta cozze e pomodorini gialli, sashimi di tonno con bruschetta liquida, brasato con funghi e verdure, infine dolci tra cui tiramisù, sorbetto limone anguria e granita di zenzero e una rivisitazione della cartellata pugliese con gelato al basilico e miele. Non abbiamo preso vino. Tutto molto buono, servizio devo dire eccellente, i piatti si nota che sono gourmet, quindi con un tocco di originalità e raffinatezza che non guasta. Personale di sala sempre attento e presente. Tornerò.
Abbiamo trovato questo ristorante per caso passeggiando per le strade del centro storico di Vieste. E' uno dei migliori ristoranti che io abbia mai provato e secondo me meriterebbe anche 6 stelle.
Non sapendo cosa scegliere, ci siamo lasciati guidare dallo chef che ci ha proposto il suo percorso di evoluzione nella cucina pugliese.
Già dal primo antipasto si capiva che dietro ad ogni piatto c'è un'accurata ricerca: dalle cozze con una raffinata e delicata ma decisa salsa piccante, al pane con salsa all'olio di oliva di accompagnamento, alle alici, questo primo antipasto io l'ho vissuto come una "provocazione" di tutto quello che sarebbe venuto poi. I gusti da un lato si propongono come differenti e contrastanti, da un altro lato però si coniugano bene e si capisce che rappresentano un'idea complessiva.
Seguiva un secondo antipasto di polipo al barbeque affumicato (gusto veramente raffinato seppur deciso, mai provato un polipo cotto così) proposto in una "insalata" di patate, zafferano e fiori di campo. Anche qui, il gusto deciso del polipo si contrapponeva in maniera armoniosa a quello tenue e dell'insalata di patate ed erbe di campo, creando un'impressione finale molto bilanciata.
Il terzo antipasto era una crudità di tonno con una salsa di accompagnamento: lo chef propone 6 tagli di diverse parti del tonno: da quelle che lavorano di più (e quindi presentano più tessuto inframuscolare e risultano quasi croccanti!) al filetto interno. Devo dire che non avevo mai provato il pesce presentato così ed è stata un'esperienza decisamente interessante e unica.
I numerosi piatti che sono seguiti (abbiamo mangiato circa 10 portate in tutto) hanno mantenuto la qualità, delicatezza e le aspettative create dagli antipasti in quella che per me è stata un'esperienza culinaria di altissimo livello. Una nota che lo chef ha voluto trasmettere nel racconto della sua esperienza culinaria (riuscendo) è stata la coniugazione tra passato e modernità (presente ad esempio nel polipo al barbecue posato su insalata che dà quasi dei "vibes" americani, ritornando però poi alla tradizione italiana del pesce e degli ingredienti semplici e di terra).
Il vino suggerito dalla signora che ci ha seguito (e che ha spiegato tra l'altro ogni pietanza, dalla sua composizione, all'ordine in cui andava mangiata per una massima esperienza di degustazione) si abbinava perfettamente ai piatti offerti ed è risultato molto leggero, piacevole al palato e non ha causato alcuna sensazione sgradevole il giorno seguente come capita con molti vini di più bassa qualità.
La gestione del ristorante dà giustamente importanza anche alle sensazioni non culinarie della visita: i piatti sono molto curati da un punto di vista estetico, e la musica di accompagnamento alla cena è uno smooth jazz non invasivo e molto rilassante.
Va poi notata la location estremamente suggestiva (si può scegliere, prenotando, tra una saletta interna immersa in una camera ricavata dagli edifici storici in pietra viva di Vieste, e il più moderno approccio all'esterno con sguardo sui vicoli della Vieste storica ed immersi nel verde delle piante che li circondano.
Il servizio è stato estremamente gradevole e raffinato: ci sono state cambiate le posate con la giusta frequenza, offerta acqua e pane senza risultare "invasivi" - questa è un po' un arte che non si trova dappertutto (e non sempre nemmeno in posti con un nome particolarmente celebre).
Concludendo, il prezzo a mio avviso è stato generoso se si considera la quantità di preparazione e studio necessaria a preparare tali piatti. Il rapporto tra qualità e prezzo a mio avviso è stellare e io mi sarei aspettato anche un conto maggiore ad essere sincero. Leggendo altre recensioni, vedo che molti considerano il prezzo alto ma lo studio personale necessario a preparare tali piatti, e la qualità degli ingredienti scelti a mio avviso lo giustificano pienamente; non è però il posto dove massimizzare la quantità di cibo inserita in bocca ad un prezzo modesto: questo locale a mio avviso vuole offrire un' "avventura" culinaria.
Solo una parola… Sublime. Il percorso culinario Negroamaro che abbiamo scelto era una melodia di gusti ognuno distinto dall’altro e coprotagonista. Lo stesso per gli abbinamenti coi vini.
Davvero commovente come si è commossa la signora quando gli abbiamo fatto i nostri complimenti veramente più che sinceri.
Non so come mai questo ristorante abbia quattro stelle mentre quasi tutti gli altri quasi cinque…
Forse è proprio vero che il bello e il buono è solo per pochi.
Location veramente molto curata e bella. I piatti sono curati nel dettaglio per quanto riguarda la qualità forse un po' troppo elaborati su alcune proposte ma molto buoni e di qualità con una bella ricerca da apprezzare. Voglio giustificare le mie due stelle dovute al servizio improntato come in servizio ricercato ma male riuscito ragazze in sala poco preparate sul servizio per non considerare che facevo le domande sui piatti non sapevano nemmeno quello che lo chef avesse messo dentro (non penso sia presuntuoso ma per i livelli dei piatti e prezzi è la base) tanto da dover chiamare la proprietaria per sapere informazioni sui piatti e proprio le due stelle vanno a lei garbata è molto a modo , ma una grande delusione ; siamo capitati io e il mio compagno , per caso in questo ristorante e abbiamo mangiato bene , tanto da voler tornare anche il giorno dopo premetto il giorno di ferragosto , ci è stato chiesto su che linea di piatti ci volevamo orientare , così che lo chef potesse preparare un menu per noi , premettendo non dicendo nulla sui prezzi, senza allungarla troppo la proposta culinaria dello chef è stata di euro 250 non mi lamento del prezzo ma del non aver minimante messo al corrente i propri commensali di nulla scegliendo anche il vino da 50 euro e passa che mi sarei risparmiata se avessi saputo . Molto delusa.
È situato in un vicolo suggestivo di Vieste. Già quando entri senti un'atmosfera particolare. La ragazza dai capelli rossi ci ha coccolato con la sua dolcezza e dato consigli che emanavano esperienza e professionalità. I sapori particolari parlavano di un incontro armonico fra la tipicità di piatti pugliesi arricchiti con note d'oriente. Magico!
Niente da dire sulla qualità del menù offerto e sui piatti scelti. Ancora meno sull'ambiente, un vicolo cieco nel centro storico ben illuminato e attraente per chi ci capita casualmente.
Si nota la mano di uno chef di tutto rispetto, qualità che indubbiamente si paga. Nota dolente il costo eccessivo di voci quali coperto a 3.50 e calice di vino a 8. Ancora più deludente trovarsi nel conto due portate di un antipasto, quando se ne era espressamente richiesta una sola, cosa fatta notare immediatamente all'arrivo dei piatti e fatta passare per una singola porzione condivisa. Alle mie rimostranze al momento del conto, per quello che evidentemente è stato un fraintendimento, nessun cenno da parte della titolare di voler rimediare ad un suo errore in fase di ordinazione, mentre indicava la cifra totale richiesta sul pos.
Un po' di sensibilità non guasterebbe a chi gestisce locali di questo tipo.

Quick Facts About Ristorante La Ripa