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Rifugio Malga Sauch Ristorante

+39 0461 683768
Localita' Sauch, 38030 Giovo TN Italy
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L'esperienza al Rifugio Sauch: tra delusione e riflessioni .
Domenica scorsa, un'escursione tra vigneti e boschi mi ha portato al rifugio Sauch, a 916 m in territorio Trentino. Dopo una salita impegnativa di oltre due ore e 770 metri di dislivello da Salorno sono arrivato ed ho chiesto al rifugio di poter mangiare qualcosa, alche mi sono sentito dire che il locale era tutto pieno e che non avendo la prenotazione avrei dovuto aspettare: “Un’ora e mezza barra due”. Ho precisato che mi sarei accontentato anche di un semplice panino ma il solerte ragazzo, in buona sostanza mi ha mandato via. Deluso e affamato ho consultato la carta geografica ma nei dintorni non c’era nessuna alternativa possibile, così me ne sono tornato a Salorno.
Recensioni negative e una risposta ambigua.
Scorrendo in rete le recensioni del rifugio ho notato, con magra consolazione, di non essere stato l’unico a godere del privilegio di un simile trattamento. Altri escursionisti hanno espresso disappunto con le loro recensioni ricevendo dal gestore del Sauch una risposta alquanto ambigua :” Il nostro non è un rifugio né una malga ma un ristorante di montagna… i rifugi sono definiti tali da 1000 metri in su e noi siamo a 900 metri quindi siamo calcolati ristorante…nel mio ristorante faccio ciò che voglio…”.
Rifugio o ristorante?
Sorge spontanea una domanda: ma allora se il rifugio Sauch non è un vero rifugio come affermato dal gestore perché egli utilizza questa denominazione con l’esito di confondere gli ignari escursionisti come me che si ritrovano a farsi negare persino un panino per mancanza di prenotazione.
Il paradosso della promozione.
Secondo me qui il gestore ha buon gioco affermando: “Sono un ristorante e quindi faccio ciò che voglio” (e fin qui ci sta, è nei suoi diritti). Però nel contempo il nome “rifugio”, che meglio si addice al contesto in cui si trova il locale, gli fa comodo, così come gli fanno molto comodo le decine di cartelli, frecce indicatrici, percorsi, sentieri ben segnati realizzati gratuitamente da Alpenverein e Sat, per non parlare delle decine di siti internet anche autorevoli (Wikiloc o Kompass, ad esempio) che contengono percorsi, descrizioni, immagini, file gpx ecc. che raccontano di un rifugio chiamato Sauch”. Una notevole promozione per un ristorante che non può essere definito “rifugio” ma che nei fatti lo è. Anzi dovrebbe esserlo… Promozione alla quale inoltre molti escursionisti come me partecipano fattivamente attraverso l’iscrizione alla SAT e all’Alpenverein che loro volta riversano i loro introiti sul territorio montano in favore dei loro soci e di riflesso, anche delle strutture che su quel territorio ci vivono.
Una proposta al gestore.
Voglio dire al gestore: quegli 84 metri di altitudine che ti separano dai mille dell’ufficialità di essere rifugio con la R maiuscola riempili con un po’ di fantasia, spirito della montagna e riconoscenza verso quegli escursionisti che si sono fatti una gran camminata per arrivare fin da te, ed anche se hai la tua grande sala piena di prenotati che si gustano deliziosi piatti, il tempo per far loro un panino lo trovi di sicuro altrimenti resta pure ai tuoi 916 metri ma almeno sii coerente abbi la decenza di togliere la scritta “rifugio” dalla tua porta.
Partiti da parcheggio appena sopra il paese di, con una leggera escursione di circa 45 minuti, si raggiunge questo splendido rifugio; ad accoglierci ci sono lo Chef Mirko il fratello Manuel e la mamma Nadia oltre al gentile staff, in una super location immersi nel verde si possono “assaggiare” le bontà tipiche trentine! Consigliato il “piatto malga o il piatto sauch”, piatti gustosi e abbonamenti, ben impiantati… i dolci veramente eccezionali su tutti la nuvola e la crostata al caramello; assolutamente consigliato, un’esclusione facile in un bellissimo posto!
Dopo aver lasciato la macchina a Pineta sopra il paese di Faedo ci siamo incamminati verso malga Sauch, bella passeggiata (50 minuti). Arrivata alla malga molto bene gestita, abbiamo ordinato un aperitivo e ci siamo accomodati sul prato. Ottimo il pranzo e il personale molto gentile. Sono rimasta molto soddisfatta, ci tornerò sicuramente
Ristorante accogliente, con tavoli all'aperto e un prato ben tenuto. Abbiamo mangiato bene, ottimi gli gnocconi all'ortica, la fondina (polenta, gorgonzola, ragù, scaglie di vezzena), il coniglio. Molto buona la torta al radicchio e cioccolato.
Durante il pranzo, purtroppo, alcuni clienti non si sono comportati in maniera molto rispettosa: avevano dei cani che non erano in grado di gestire, con il risultato di una colonna sonora abbastanza fastidiosa, per la quale quasi nessuno di loro si è sentito in dovere di fare qualcosa. In più, pur essendoci le indicazioni che chiedono di tenere al guinzaglio i cani, uno dei loro (un cucciolo adorabile, eh, io non ce l'ho certo con lui) ha scorrazzato allegramente terrorizzando le galline del rifugio. Anche qui, grasse risate della compagnia (solo una signora sembrava mortificata), nessuna richiesta di scusa, niente.
Spero almeno che, andandosene, abbiano tolto dal prato il pallone bucato (usato coi cani, forato da loro e quindi abbandonato lì).
Per dovere di cronaca, c'erano altre persone con un cagnolino bianco, ma lo sapevano gestire, quindi, ecco, pare sia possibile.
Andate in questo ristorante, è bello e chi lo gestisce lo fa con cura.
Non è difficile, per noi tutti, avere altrettanta cura del posto e rispetto per chi ci lavora, ce l'hanno insegnato all'asilo.
E buon appetito!
Cibo molto buono, servizio molto veloce!
Ottime le fondine di polenta con porcini e con manzo e formaggio. Gentilissimo il personale e grazie allo chef, che ha accettato di farmi il dessert "nuvola di yogurt" coi frutti rossi a parte. Chapeau.
Un pessimo esempio di ospitalità. Sarà bello il posto, faranno bene da mangiare… non ho potuto saperlo perché nonostante fossi arrivato a piedi con una bambina piccola non mi hanno nemmeno chiesto se volevo accomodarmi. Alla richiesta di avere qualcosa da mangiare per la bambina (bastava un panino) ci hanno mandato via in malo modo additando il fatto che erano pieni. Complimenti … e guiro per un futuro florido . Er a ironico ovviamente ????
Ristorante che si trova nel bosco di Giovo raggiungibile anche da Faedo e dal Lago Santo di Cembra. Cibo buono e servizio professionale. Ideale per famiglie, compagnie e per chi ha cani.

Quick Facts About Rifugio Malga Sauch Ristorante