Hero image

Home Restaurant "Il Viandante" Canossa

+39 340 694 1887
loc. Castello di Canossa 31, 42026 Canossa RE Italy
Open Today:

Amenities

Service options
  • Outdoor seating
  • Dine-in
Highlights
  • Rooftop seating
Accessibility
  • Wheelchair-accessible car park
  • Wheelchair-accessible entrance
  • Wheelchair-accessible seating
  • Wheelchair-accessible toilet
Offerings
  • Coffee
  • Healthy options
  • Organic dishes
  • Private dining room
  • Vegetarian options
  • Wine
Dining options
  • Lunch
  • Dinner
  • Catering
  • Dessert
  • Seating
Amenities
  • Toilets
Atmosphere
  • Casual
  • Cosy
Crowd
  • Family friendly
  • Groups
Planning
  • Reservations required
  • Accepts reservations
Payments
  • Credit cards
Children
  • Good for kids
  • Kids' menu
Parking
  • Free parking lot
  • Parking
Pets
  • Dogs allowed
  • Dogs allowed outside

Best KPortal Reviews

Arriviamo all’ingresso di una bellissima villetta con giardino e immediatamente veniamo raggiunti da una simpatica ragazza, che si presenta “Ciao sono Giusy”, ha in testa un foulard di seta arrotolato, dal quale fuoriescono ciuffi di capelli castani, è gentilissima e ci fa capire, chiamandomi per nome, che siamo arrivati nel posto giusto. Immediatamente penso ecco “la grancontessa”, ci fa accomodare in un tavolino a ridosso della finestra della cucina. La vista è un valore aggiunto, affianco a noi un tavolo con una comitiva di otto persone, estremamente silenziose. Penso sia quasi la perfezione, immediatamente veniamo raggiunti dal marito di Giusy, Ivan che veste i panni di cameriere e ci illustra il menu. È ferragosto, un menu per vegetariani e uno per onnivori, la scelta tra 6 vini tutti del territorio. Avendo una moglie carnivora immediatamente la scelta verge sul menu onnivoro, antipasto con crostino e formaggi del territorio con verdure bio, ravioli al burro fuso e Parmigiano Reggiano di 40 mesi (qui non potrebbe essere diversamente!) con ripieno di cavolo cappuccio e patate, filetto di cinghiale in umido servito con delle patatine al forno, pane cotto a vapore e per finire una spuma di mascarpone spolverizzata di liquerizia con mandorle tostate.
Immediatamente dall’antipasto capiamo che oltre alla maestria c’è di più nell’arte di Giusy, e come diceva Andy Warhol credo che sia un artista chiunque sappia fare bene una cosa; cucinare, per esempio. Questa mia sensazione viene immediatamente confermata dalla stessa Giusy che ci racconta di essere diplomata all’istituto d’arte.
Arrivano i ravioli… mi lasciano senza parole veramente notevoli, praticamente perfetti, e come in ogni cosa perfetta imperfetti, come nel concetto di Wabi-sabi giapponese e l’arte del kintsugi, invece di cercare di nascondere le “imperfezioni”, l’artigiano le evidenzia rendendole un valore aggiunto. Sono di Bologna per noi la sfoglia è una religione, e la sfoglia di quei tortelli era leggermente troppo grossa, ma l’arte di Giusy ha trasformato quel difetto, per me, in un magnifico punto di forza, perfettamente cotti e altrettanto perfettamente conditi. La cialda di Parmigiano a latere dei ravioli dava al piatto la croccantezza che il palato cercava. Imperfetti MERAVIGLIOSI.
Il filetto in umido di cinghiale, leggermente insipido, perfettamente marinato, con delle squisite patatine al forno hanno sicuramente centrato il loro obiettivo. Anche qui Giusy ha avuto ragione la leggera sapidità dello spezzatino di filetto di cinghiale è stata perfetta, denotando una grande conoscenza delle materie prime, in una giornata calda la carne di cinghiale avrebbe provocato in noi commensali arsura, e il fatto di tenerle leggermente insipida è risultato un perfetto stratagemma.
A causa di un errore di Ivan (grazie mille!), che ha contabilizzato un coperto in più ne silenziosissimo tavolo affianco al nostro, in un’ottica di non sprecare il cibo ci è stato offerto un assaggio anche del piatto vegetariano, falafel su crema di lenticchie, che devo dire era squisito, morbido non secco veramente gustoso, è piaciuto pure a quel T-Rex che ho spostato che vivrebbe di carne.
Premetto non amo il mascarpone… ognuno ha le sue pecche, ma la grande spumosità di questo e il sapiente equilibrio con la liquerizia, altro alimento che non amo particolarmente, e la mandorla tostata e la mora di rovo a decorazione ha reso questo dessert veramente piacevole.
Caffè e amaro di erbe fatto in casa per finire!
Una bellissima esperienza vissuta ai piedi del castello di Canossa.
Ho avuto il piacere di pranzare in questa location travolgente e di poter apprezzare i piatti proposti da Giusy, la proprietaria di casa. I piatti si differenziano tra alcuni più complicati e ricercati, altri sono più semplici, ma in ogni caso vengono legati dall’alta qualità della materia prima e dal gusto incredibile.
Grazie mille a Giusy e Ivan per la loro ospitalità! Spero di poter tornare presto
La prima esperienza di home restaurant non poteva essere migliore.
La calorosa accoglienza dei padroni di casa, la loro spontaneità, la convivialità di un pranzo di alto livello (dalla scelta delle materie prime alla proposta dei piatti), la piacevole compagnia di persone sconosciute fino a poco prima.
Assaggiare i sapori della cucina di Giusy è super consigliato!
Grazie ragazzi! A presto
Tornare al Viandante é sempre una meraviglia per la vista, l'olfatto e sopratutto Il GUSTO! la cena in terrazza a lume di candela e i sapori locali che Giusi trasforma sapientemente in lontani viaggi esotoci sono davvero una cosa bella da provare!
Da dove cominciare. Mangiare cibi genuini, preparati con una cura da chef stellato, con la vista del castello e l'atmosfera un po' magica che si respira nei "luoghi di Matilde", il tutto con la compagnia di Giusy e Ivan che ti fanno sentire in famiglia, è una esperienza difficile da replicare. Una cena unica nel senso letterale del termine, perché una unione così particolare di buon cibo, atmosfera incantevole e ottima compagnia è davvero rara. Consigliatissimo, noi torneremo alla prima occasione.
Il ristorante Il Viandante è un progetto straordinario che si distingue per la sua attenta selezione di ingredienti locali e l'amore evidente per la cucina. Presso Il Viandante, potrai gustare solo piatti di stagione a chilometro zero, evidenziando l'impegno verso la freschezza e la sostenibilità. Situato ai piedi del Castello di Canossa, è il luogo ideale per trascorrere una domenica rilassante. La terrazza panoramica, dove viene servito il cibo, offre una vista incantevole che ti lascerà senza parole. La famiglia che gestisce il ristorante ti accoglierà con calore e cortesia, creando un'atmosfera piacevole. Consiglio vivamente di provare il menu degustazione per vivere un'esperienza culinaria completa e appagante.
La prima cosa che colpisce è la collocazione del ristorante, su una terrazza sovrastata dalle rovine del castello di Canossa che si affaccia sulle colline circostanti.
Il cibo è semplicemente delizioso, ricercato nella scelta delle materie prime, nelle combinazioni e nei sapori e accompagnato dalla descrizione dei piatti da parte della cuoca Giusy e del marito Ivan (bravissimo artista che sarà felice di portarvi a visitare il suo laboratorio e le sue opere).
Ambiente familiare e accogliente, rallegrato dai racconti dei gestori sulla storia della zona e della loro originale iniziativa di ristorazione.
Abbiamo scelto questi ragazzi per la cena del nostro matrimonio. Eravamo circa 35 e il livello di genuinità, qualità e cottura delle portate è stato perfetto. Gli ingredienti sono veramente a km 0 e saporiti, tutti ci hanno fatto i complimenti! Li consiglio vivamente perché Giusy trasmette tutto l'amore e la passione nei suoi piatti, ben studiati, equilibrati e non scontati! Bravissimi

Quick Facts About Home Restaurant "Il Viandante" Canossa