Fiumefreddo Bruzio Info
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Wheelchair-accessible car park
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Centro storico bellissimo con un panorama a 180 gradi sul mare! Case e chiese conservano lo stile antico medioevale con muri in pietra a vista e vicoletti tipici dei paesi antichi. Forse meriterebbe più attenzione da parte delle istituzioni locali perché é un peccato non vederlo su cataloghi nazionali...
Il Borgo antico di Fiumefreddo Bruzio è stato inserito tra i Borghi più belli d'Italia. Già arrivando dalla statale si può ammirare il paese costruito su una rupe verticale , a "nido D'acquila" , a poca distanza dal mare. Arrivati al paese, si accede al centro storico dal lato dei monti, attraverso una caratteristica porta nelle antiche mura. Le merlature indicano l'età medioevale della porta e attraversarla è come fare un tuffo nel passato. Dal lato del mare, ai due estremi del centro storico, sorgono due torri, che oggi sono due belvedere, dal quale letteralmente si domina il panorama della costa, da Paola fino ad Amantea. Si capisce perchè la posizione di questo borgo era strategica in epoca medioevale. Il paese è molto bello, ben conservato, tutto è pulito e le attività presenti ben si mimetizzano con il resto, indice di una mentalità collettiva della comunità che ha capito come valorizzare questi luoghi. Il primo belvedere che si incontra, detto "la torretta", come detto è la sommità di una delle due torri difensive. Lo spiazzo è ampio e trovano posto un bar e un ristorante, in inverno si cena sotto gli archi di pietra, in estate sullo spiazzo esterno. Sia su questa piazza che nel resto del paese, si possono ammirare sculture e murales dell'artista siciliano Salvatore Fiume, che negli anni 70 si innamora del borgo, stabilendovi e donando le sue opere ad ogni angolo del borgo. Il belvedere dall'altra torre, detta "la Rupe" è ancora più formidabile, essendo, come dice il nome, a strapiombo sul mare. inoltre si può ammirare il medaglione della fortuna, scultura di fiume a forma di medaglione che sembra sfidare le leggi della gravità. Appena al di fuori del Paese è d'obbligo una visita ai ruderi del castello. Vi si accede tramite un ponte levatoio, di recente fattura. Il castello, opera Angioina, venne distrutto dai Francesi nel 1800. Restano pochi muri, è molto bella la scala interna, nel quale si sale sotto archi a sesto acuto. Una stanza integra al piano terra ospita una installazione di Fiume, molto interessante. Le piattaforme del castello offrono un bellissimo panorama sulla costa. Nel momento in cui scrivo, agosto 2022, è in corso il festival diffuso della fotografia. Lungo tutto il borgo si possono ammirare delle esposizioni fotografiche di autori internazionali. Molte sono gratuite, a cielo aperto e un paio sono accessibili con il pagamento di soli 5 euro. Una manifestazione che dimostra quanto questo borgo sia tutt'altro che morto, anzi, sia molto attivo nel campo della conservazione e della promozione turistica.
Bellissimo borgo calabro affacciato sul mare...vista mozzafiato ..Ricco di arte e cultura...Oltre alla grande terrazza , anche il castello offre un panorama incantevole..IL CRISTO , scultura fatta dalle sapienti mani della famiglia SPINA sovrasta la collina...curato nei particolari, il borgo, oltre a viuzze incantevoli, regala agli ospiti la visita del laboratorio e bottega Spina , nel quale si possono ammirare i presepi , dipinti , oggettistica varia, souvenir, tutto realizzato dalle sapienti mani del maestro Enzo e sua moglie...
Bellissimo borgo sul mare con panorami unici immerso nella bellezza della natura...
Unica pecca le chiese sempre chiuse in tutte le stagioni.
Uno dei Borghini tra i più belli d'Italia, con una vista mozzafiato sul mar Tirreno, da dove si possono ammirare dei meravigliosi tramonti.
Un centro storico che ti trasporta nel medioevo con i suoi scorci e gli antichi palazzi. A tutti quelli che :" non so cosa darei per vivere qualche ora di quei tempi",dico: andate a Fiumefreddo.
Paesino molto caratteristico, pulito e accogliente
Bellissimo borgo. Da vedere se si è in zona. Prendere poi un caffè al bar Trieste in piazza. Bello