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Casera Palantina

32010 Tambre Province of Belluno Italy
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Children
  • Good for kids

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È un posto dove vado almeno una volta all'anno. È splendido, ci sono bellissime passeggiate che partono da lì, è un luogo ancora immerso nella natura e in più io vado a trovare Giulio, uno dei ragazzi morti nella prima guerra mondiale, e che ha una piccola lapide posta in questo luogo, per ricordarlo, e che io considero, ormai, un mio amico!
È un posto dove vado almeno una volta all'anno. È splendido, ci sono bellissime passeggiate che partono da lì, è un luogo ancora immerso nella natura e in più io vado a trovare Giulio, uno dei ragazzi morti nella prima guerra mondiale, e che ha una piccola lapide posta in questo luogo, per ricordarlo, e che io considero, ormai, un mio amico!
Purtroppo la casera è diventata un rudere abbandonato a se stesso dopo l'incendio che l'ha distrutta una notte di qualche anno fa.... Il proprietario evidentemente ha pensato che dopo i sacrifici fatti per ristrutturarla non ne valesse più la pena riprendere il discorso e così ora la troviamo diroccata con i segni di quel incendio... Il posto è stupendo in una conca prativa tra le più belle, alle pendici del Palantina... Ora trovano regno le zecche... Peccato...
Arrivare al rudere di una malga non sarebbe di per sé particolarmente allettante se essa non fosse inserita in un vasto e frequentato comprensorio turistico tra i più interessanti della fascia subalpina, che si trova a cavallo delle province di Treviso, Belluno e Pordenone. La Casera Palantina è posta al bordo di un piccolo bacino glaciale, sul quale si raccolgono le acque stagionali del disgelo situato alle pendici occidentali del Gruppo del Monte Cavallo. Le acque del laghetto sono dissipate durante l'estate dalla calura e dal carsismo del substrato sassoso del suo fondo. La valle che contiene il bacino glaciale fa parte di un insieme ramificato di ghiaioni che si sono spartiti i detriti prodotti dall'erosione delle montagne della zona.
Attorno alla Casera Palantina, che purtroppo è in stato di completo abbandono e strutturalmente pericolante, si possono scorgere varie tracce di più antichi insediamenti umani edificati nella sua conca. Ci sono tratti di ruderi di muretti a secco, fondamenta di altri edifici a forma di massicciate pietrose e perfino un anello di muretto a secco che fu presumibilmente adibito al contenimento del bestiame.
Purtroppo la casera è diventata un rudere abbandonato a se stesso dopo l'incendio che l'ha distrutta una notte di qualche anno fa.... Il proprietario evidentemente ha pensato che dopo i sacrifici fatti per ristrutturarla non ne valesse più la pena riprendere il discorso e così ora la troviamo diroccata con i segni di quel incendio... Il posto è stupendo in una conca prativa tra le più belle, alle pendici del Palantina... Ora trovano regno le zecche... Peccato...
In una splendida location si trova questa casera in cui trovare un cibo buono, semplice e sincero, con una calda accoglienza e dove anche nostri 4 zampe sono ben accetti
Arrivare al rudere di una malga non sarebbe di per sé particolarmente allettante se essa non fosse inserita in un vasto e frequentato comprensorio turistico tra i più interessanti della fascia subalpina, che si trova a cavallo delle province di Treviso, Belluno e Pordenone. La Casera Palantina è posta al bordo di un piccolo bacino glaciale, sul quale si raccolgono le acque stagionali del disgelo situato alle pendici occidentali del Gruppo del Monte Cavallo. Le acque del laghetto sono dissipate durante l'estate dalla calura e dal carsismo del substrato sassoso del suo fondo. La valle che contiene il bacino glaciale fa parte di un insieme ramificato di ghiaioni che si sono spartiti i detriti prodotti dall'erosione delle montagne della zona.
Attorno alla Casera Palantina, che purtroppo è in stato di completo abbandono e strutturalmente pericolante, si possono scorgere varie tracce di più antichi insediamenti umani edificati nella sua conca. Ci sono tratti di ruderi di muretti a secco, fondamenta di altri edifici a forma di massicciate pietrose e perfino un anello di muretto a secco che fu presumibilmente adibito al contenimento del bestiame.
La vallata della Palantina è una valle raggiungibile per esempio dal pian delle lastre(tambre) in circa 4 km in 2 ore. La valle un tempo era dotata di una casera(attualmente bruciata) libera a tutti per trovar rifugio d'emergenza. Si giunge in Palantina anche dal pian Canaie,oppure dal pian cavallo. A un paio d'ore di camminata dalla palantina si arriva al rifugio semenza oppure al rifugio Arneri. La vallata è bellissima ma purtroppo vedere la casera bruciata per dolo è uno scempio.

Quick Facts About Casera Palantina