Caccamo's Castle Info
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Good for kids
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Ho visitato il castello durante un weekend trascorso nel palermitano, scoprendo piacevolmente che c’era pure l’ingresso gratuito, essendo prima domenica del mese.
E’ considerato uno dei castelli medievali più belli d’Italia. Ben conservato e ricco di storia.
Soddisfatti della visita.
Un bel castello, ben curato, anche se potrebbe essere mantenuto un po' meglio ed essere reso accessibile a tutti.
La posizione è unica, di conseguenza anche il panorama sulle vallate circostanti e verso la cittadina.
Il Castello di Caccamo è un'imponente fortezza situata nella cittadina di Caccamo, in provincia di Palermo, Sicilia, Italia. È uno dei castelli medievali più grandi e ben conservati dell'isola.
La sua storia risale all'epoca normanna, quando la Sicilia fu conquistata dai Normanni nel XI secolo. Fu fondato intorno all'anno 1094 da Riccardo Siniscalco, un nobile normanno, che lo costruì come una delle fortificazioni per proteggere il territorio dalle incursioni saracene.
Nel corso dei secoli, il castello passò attraverso diverse mani, compresi vari nobili e signori locali. Durante il periodo dei Vespri Siciliani nel XIV secolo, fu coinvolto nei conflitti tra le varie fazioni che lottavano per il controllo dell'isola.
Nel XV secolo, il castello passò sotto il controllo degli spagnoli, che lo ristrutturarono e ne ampliarono le fortificazioni. Divenne così una parte importante del sistema difensivo della Sicilia sotto il dominio spagnolo.
Nel corso dei secoli successivi, il castello subì varie modifiche e restauri. Durante il XIX secolo, fu utilizzato come prigione e subì ulteriori modifiche per adattarsi a questo scopo.
Oggi, il Castello di Caccamo è aperto al pubblico e ospita un museo che espone una collezione di armi e armature medievali. Le sue possenti mura e le torri offrono anche una vista spettacolare sulla campagna circostante.
Il Castello di Caccamo è un importante punto di interesse storico e turistico in Sicilia, testimone dei molteplici avvenimenti che hanno segnato la storia dell'isola nel corso dei secoli.
Stupendo! Visitato la prima domenica del mese, rientra nel circuito degli ingressi gratuiti. Molto grande e ben ristrutturato. Immerso in un contesto di un paesino che sembra funzionale al castello nei servizi e nell'accoglienza. Suggestiva l'accoglienza di una musica di pianoforte dal vivo. Nel salone principale un pianista molto bravo allietava la visita del castello con pezzi suggestivi e molto noti, indiscutibilmente belli. Personale molto cortese. Castello arricchito da più di una mostra permanente al suo interno: minerali e fossili; armi antiche; vessilli; quadri moderni. Eccezionale! Da visitare.
Dall'aspetto imponente ti da fin da subito capire la sua grandezza e maestosità di questo castello, quasi non si riesce a capire la differenza tra la roccia e il castello. Ci sono annessi dei piccoli musei inerenti all'agricoltura, armi e usi e costumi del luogo e del passato. Se siete in zona è una tappa obbligatoria. Bellissimo e molto grande
Costruito nel 1094, inizialmente come Torre Mastra, con sottostante cisterna d’acqua, venne successivamente ampliata con cinta muraria per dare rifugio ai mercanti del tempo.
Dal 1392 Il Castello, divenuto di proprietà della nobile famiglia dei Chiaromonte venne ulteriormente ampliato e fortificato.
Nel quattordicesimo secolo, al suo massimo splendore, Giovanni Alfonso Henriquez, Viceré di Sicilia, migliorò il castello fornendo a Caccamo il suo stemma tutt'ora in uso.
Nel sedicesimo secolo il maniero passo alla famiglia Amato, baroni di Caccamo, per poi succedergli la famiglia De Spuches, principi di Galati e duchi di Caccamo.
Dal 1963 è di proprietà della regione Sicilia.
Si racconta che il fantasma di una giovane monaca vaghi nello stesso luogo, figlia di uno dei signori del castello innamorata di un uomo, disapprovato dal padre. Per quanto ricambiato, questo amore non era destinato a diventare realtà, avendo il padre ordinato l’omicidio dell’uomo e la monacazione forzata della figlia. La giovane morì in convento per la disperazione subito dopo l’assassinio del suo amante.
Nelle notti di luna piena il fantasma della monaca si aggira per il Castello di Caccamo, stringendo in mano un melograno, secondo il mito popolare, chiunque riuscirà a mangiare tutti i chicchi del frutto, senza toccarli con le mani e senza farne cadere nessuno, troverà un’immensa fortuna. In caso contrario, però, quest’ultimo sarà destinato a vagare per l’eternità insieme alla suora.
Bellissimo luogo con una storia affascinante. Complimenti allo staff che ci seguiva fornendoci costantemente informazioni sul castello. Sotto i 18 anni ingresso gratuito.
Ben conservato, è molto grande, arredato, dalle terrazze si apprezza una bella vista panoramica sul lago e sul paese. Ci vorrebbe una guida, oppure le audio guide o più cartelli dettagliati, per narrare la vita del castello e le storie dei suoi abitanti. Il personale è molto cortese e disponibile. Prenotando la visita online sul sito del comune si risparmia sul biglietto di ingresso. Da vedere.
Molto bello, grande e completamente o quasi, visitabile. Sarebbe stata gradita una guida che ti accompagni e spieghi, anche con un sovrapprezzo. Ma cmq,sopra la biglietteria, c è la stanza delle cerimonie e una TV con un documentario esplicativo, sul castello.
PS. Se vi prenotate online sul sito del comune di Caccamo, prezzo a costo ridotto
Quick Facts About Caccamo's Castle
Today
Opening Hours
| Monday | 09:00 AM - 02:00 AM |
|---|---|
| Tuesday | 09:00 AM - 02:00 AM |
| Wednesday | 09:00 AM - 02:00 AM |
| Thursday | 09:00 AM - 02:00 AM |
| Friday | 09:00 AM - 02:00 AM |
| Saturday | 09:00 AM - 02:00 AM |
| Sunday | 09:00 AM - 02:00 AM |
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2. Crabs